Le antropometrie blu di Yves Klein

Yves Klein, nato a Nizza nel 1928, è stato un artista francese, precursore della Body art. In appena trentaquattro anni e in soli sette anni di attività artistica, ha lasciato in eredità al mondo dell’arte oltre mille opere. Pur sperimentando la scultura, la pittura, la scrittura e pur essendo un grande appassionato di judo, il suo nome rimane legato a un colore: il blu. Questo pigmento blu non è comunemente diffuso ma ha un suo brevetto, Klein lo battezzò con il nome IKB – International Klein Blue. Brevettandolo, ebbe  l’intuizione di elevare l’importanza del colore nell’arte ad un livello assoluto. Muore a Parigi nel 1962, in seguito a un infarto.

Antropometrie

Nel marzo del 1960 Klein si esibisce in un happening alla Galleria d’arte contemporanea di Parigi. Nella stanza è presente un’orchestra che a un cenno dell’artista inizia a suonare. Si tratta della Sinfonia Monotona scritta da lui stesso nel 1949 e composta da un’unica nota che dura venti minuti. Successivamente delle modelle nude entrano nella stanza e si cospargono di International Klein Blue. Dopo di che le tre ragazze adagiano i loro corpi su una tela stesa a terra e imprimono le loro forme e i loro movimenti su di essa. Queste tele saranno poi esposte nelle gallerie di tutto il mondo, dipinte con quelli che Klein chiama “pennelli viventi”.

Yves Klein - Anthropometries - 1960
Yves Klein – Anthropometries – 1960

L’azione compiuta dall’artista non è fine a se stessa, ciò che importa non è solo la fase di creazione. Il suo scopo è quello di creare un’opera da poter esporre. Possiamo comunque parlare di happening perché Klein rende il pubblico partecipe nella realizzazione della propria arte. Rendere il corpo femminile lo strumento pittorico lo ha incluso tra i precursori della body art.

Yves Klein - Antropometria dell'epoca blu - 1960
Yves Klein – Antropometria dell’epoca blu – 1960

 

Con tele molto grandi, dal fortissimo impatto visivo, Yves Klein ci catapulta in un’altra dimensione, ci fa viaggiare con la mente rendendoci spettatori di quella sorta di danza che c’è dietro ai suoi quadri.  Così compie uno dei più grandi balzi in campo artistico, un punto di partenza per tutto ciò che viene dopo. Perché quelle sono molto più di sagome di donne impresse su una tela.

Potete guardare il video dell’happening cliccando QUI.

English translation

Yves Klein, born in Nice in 1928, was a French artist, a forerunner of Body Art. In just thirty-four years and in just seven years of artistic activity, he has left the art world over to thousands of works. While experimenting with sculpture, painting, writing and being a great fan of judo, his name remains tied to a color: blue. This blue pigment is not commonly known but has a patent, Klein named him IKB – International Klein Blue. By patronizing it, he had the intuition to elevate the importance of color in art to an absolute level. He died in Paris in 1962, following a stroke.

Anthropometries

In March 1960 Klein performed at a happening at the Paris Contemporary Art Gallery. In the room there is an orchestra that at the nod of the artist begins to play. This is the Monotone Symphony written by himself in 1949 and consists of a single note that lasts twenty minutes. Subsequently, nude models come into the room and spread to International Klein Blue. After that, the three girls put their bodies on a canvas lying on the floor and imprint their shapes and movements on it. These canvases will then be exhibited in galleries around the world, painted with those that Klein calls “living brushes.”

The action taken by the artist is not an end in itself, what matters is not just the stage of creation. Its purpose is to create a work that can be exhibited. However, we can talk about happening because Klein makes the audience participate in the realization of their own art. Make the female body the pictorial tool included among the forerunners of body art.

With very large canvases, with great visual impact, Yves Klein catapults us into another dimension, makes us travel with the mind, making us spectators of that kind of dance that is behind his paintings. So he accomplishes one of the greatest leaps in the artistic field, a starting point for everything that comes later. Because they are much more than silhouettes of women imprinted on a canvas.

Fonti

Archivio Yves Klein: http://www.yveskleinarchives.org/

http://losbuffo.com/2016/11/25/la-prima-performance-della-storia/

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